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star dream box - Steve Vai

    • STEVE VAI
    • Il mitico chitarrista racconta la sua vita rock’n roll.
 
    • Quando si parla di miti del rock, un posto d’onore è riservato a Steve Vai: chitarrista, compositore e produttore americano, di origini italiane. 
    • Folgorato dagli assoli di Jimmy Page, decise già da adolescente di dedicarsi anima e corpo alla musica. Nel corso della sua carriera ha venduto 15 milioni di dischi e ha vinto 3 Grammy Awards.
    • Ha suonato, tra gli altri, con Frank Zappa, che lo chiamava “little italian virtuoso”, David Lee Roth e Ozzy Osbourne.
    • Quest’anno è atteso sul palco del Ravenna Festival il 15 Giugno, dove si esibirà insieme alla Evolution Tempo Orchestra diretta da George Natsis. Accompagnato dai 50 strumentisti della grande orchestra sinfonica, riproporrà in chiave classica i suoi brani rock più celebri.
 
  • Qual è stato il tuo concerto più memorabile?
  • A scuola cantavo nel coro, e per un concerto di Natale mi era stata affidata la strofa da solista. Ho vissuto quel momento con tutto me stesso, e ricordo l’istante preciso in cui la mia voce pre-adolescenziale ha cominciato a intonare la melodia ed è risuonata per tutto l’auditorium.
  • Conservi abiti e accessori dei decenni passati?
  • Certo: ho tenuto tutto quello che mia moglie ha confezionatoper me, che poi rappresenta il 60% di quello che ho indossato tra gli anni ’80.
  • Essere una rockstar negli anni ’70 e ’80: come descriveresti quel periodo?
  • In realtà il mio periodo da rockstar è cominciato a metà degli anni ’80. Per me, è stato un po’ come una fiaba d’avventure scritta da Aristippo di Cirene, rielaborata dal Grande Gatsby in persona, pubblicata da Star Magazine e letta ad alta voce da Helen Keller. Il titolo del libro non potrebbe che essere The abuse of Freedom.
  • Ci racconti qualche aneddoto di backstage?
  • La notte dopo il primo concerto del mio primo grande tour, ho aperto la porta della mia stanza di hotel per vedere cosa stesse succedendo nella hall. Sembrava un manicomio: come se un circo porno stesse dando spettacolo. Ho richiuso la porta e ho ripreso a leggere il libro Autobiography of a Yogi.
  • Esistono ancora le vere rockstar?
  • Il termine “rockstar” negli ultimi tempi ha cominciato ad essere usato come un modo dire, e sta assumendo un’accezione diversa da quella che aveva inizialmente. Più o meno, indica una persona che emana un’aura mistica, è sicuro di quello che dice e delle sue azioni, che può essere molto influente, può essere amato o disprezzato. In questo senso, penso che Gesù Cristo avrebbe potuto essere una grande rockstar, oggi. E io avrei gli occhiali da sole perfetti per lui!
  • Come è cambiato il tuo modo di vedere le cose nel corso degli anni?
  • Oggi, quando guardo le persone, o le cose, cerco di guardare in maniera più profonda e di coglierne l’energia. Prima, il mio modo di guardare di solito era come uno specchio.
  • Quante chitarre e cd possiedi?
  • 164 chitarre. Anzi, 163, perché ne ho appena data via una. Ma sto cercando di ridurle a 10. Quanto ai cd, ne ho decisamente più di quanto tempo abbia effettivamente avuto per ascoltarli. Anche loro sono sulla lista delle cose che sto per dare via.
  • Di tutti i riconoscimenti e premi che hai ottenuto, qual è quello per te più speciale?
  • Nel 2005, mio figlio Julian mi ha fatto una statuetta per la Festa del Papà. Sulla base c’era inciso “Miglior papà del mondo”: è questo l’award a cui tengo di più.
  • Un pezzo di musica classica che per te ha un animo rock?
  • Le Sacre du Printemps, di Igor’ Stravinskij.
  • Quale brano rappresenta l’essenza pura del rock’n roll? E quale capo d’abbigliamento?
  • Per me il miglior outfit che si possa sfoggiare è la nudità. Un corpo nudo è il miglior look che si possa “indossare” per apparire unici. Senza vergogna, e senza suscitare stimoli sessuali, il corpo nudo potrebbe essere apprezzato per la sua profonda e sacra bellezza. È gratis, e ognuno di noi già lo possiede! La colonna sonora perfetta, a questo punto, sarebbe Take your clothes off when you dance, di Frank Zappa.
  • Acquisti online? Cosa?
  • Sì, e molto spesso. Compro libri, regali, musica… e mi diverto un sacco a curiosare tra gli e-shop e fare shopping.
 
    • Ravenna Festival 
    • Fondato nel 1990 da Maria Cristina Mazzavillani, moglie del celebre direttore d'orchestra Riccardo Muti, il Festival di Ravenna (che quest’anno si svolgerà dal 23 maggio al 14 luglio, con una appendice autunnale dal 8 al 17 novembre) unisce opera, musica classica, danza, jazz, teatro e cinema nella città di Ravenna e le aree circostanti. Il successo del festival, dovuto sia alle performance di artisti di rilevanza internazionale che alla bellezza architettonica della città che lo ospita, lo rende un momento molto atteso nel panorama artistico italiano ed internazionale. 
    • L’ottocentesco Teatro Alighieri, le millenarie basiliche bizantine, piazze e chiostri fanno da cornice alle performance di artisti come Riccardo Muti, Yo-Yo Ma, Martha Argerich, Burt Bacharach e Matthew Bourne. 
    • In questa XXIV edizione del festival, arte, musica e teatro sono celebrati ancora una volta insieme, con un tocco di charme tutto italiano. 

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