Si sono conosciuti sui banchi di scuola, per il loro ultimo tour – durato quasi due anni – hanno calcato i palchi di mezzo mondo, la biondissima frontwoman ha ispirato designer come Alexander McQueen e Phillip Lim. Con il terzo album “Bruiser”, The Duke Spirit si consacrano una delle band inglesi più interessanti. Voce sensuale e grinta da rocker, The New Yooxer ha incontrato la cantante Liela Moss per una chiacchierata tra musica e moda.


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I Duke Spirit nascono nel 2003 ed esordiscono con l’album “Cuts across the Land” nel 2005.
Classico esempio di successo musicale “da passaparola”, il quintetto londinese composto da Liela Moss, Toby Butler, Luke Ford, Olly Betts e Marc Sallis si fa notare come supporter di band importanti quali Queens of the Stone Age, Yeah Yeah Yeahs, R.E.M.
La seconda prova in studio, “Neptune”, esce nel 2009, accompagnata da una collezione speciale di McQ Alexander McQueen ispirata proprio all’affascinante frontwoman Liela. Un rapporto con la moda che l’esplosiva cantante ha confermato nel tempo: oggi è la musa di un altro acclamatissimo talento fashion, Phillip Lim.
Il terzo album, “Bruiser”, arriva dopo un lungo tour mondiale e offre una miscela sempre più matura delle tante influenze musicali della band: riff di chitarra, percussioni potenti e un suono raffinato che mixa un’anima rock, passioni blues, sound alternativo britannico e incursioni jazz.  I ragazzi di Londra sono cresciuti e oggi sono una band di successo mondiale.


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Una figura musicale che ti ha particolarmente influenzato?
Bjork e PJ Harvey sono state molto importanti per me in una fase di formazione della mia identità. Rappresentavano il coraggio, l’espressione, la bellezza, e mi hanno spinto a esplorare la sensualità femminile e a esprimerla con grande dignità ma anche con grinta.

Qual è secondo te la migliore invenzione?
Penso spesso alle aziende che hanno inventato filtri per depurare l’acqua da tutte le sostanze tossiche, chimiche, dai rifiuti umani… e che ce la restituiscono bella pulita. Voglio dire: c’è un bel po’ di sporcizia velenosa lì dentro, eppure noi la beviamo di nuovo. Mi sembra pazzesco.

Qual è il miglior consiglio che tu abbia ricevuto nella tua carriera?
Lo sto ancora aspettando, credo.

Che cosa preferisci indossare quando sei in tour?
Sul palco la mia giacca d’oro di Phillip Lim. Per il resto del tempo, quando giro in quei camerini freddi e un po’ sporchi, un sacco a pelo con il cappuccio! Davvero dovrei comprarmi uno di quei sacchi a pelo morbidissimi che hanno anche specie di maniche per le braccia. Per raggomitolarmi dentro: potrei dormire in qualsiasi sgabuzzino o camion senza problemi.

Di cosa non potresti fare a meno nella vita?
La posizione yoga del cane che guarda in giù!

Quale accessorio dovrebbe sempre indossare una donna?
Le sue emozioni a fior di pelle! E un coltellino in tasca.


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The Duke Spirit on Tour

Mar 01 Ruby Lounge – Manchester
Mar 02 Cockpit – Leeds
Mar 03 King Tuts – Glasgow
Mar 05 The Fleece Bristol
Mar 06 Komedia – Brighton
Mar 07 KOKO – Londra
Mar 09 Molotow – Amburgo
Mar 10 C-Club – Berlino
Mar 11 Lucerna Music bar – Praga
Mar 12 59:1 – Monaco
Mar 14 Magnolia – Milano
Mar 15 Locomotiv – Bologna
Mar 16 Gare de Lion – Wil
Lug 19 SECRET GARDEN PARTY – Abbots Ripton