“Voglio creare ambienti pieni d’amore. Vivere con passione e realizzare i più profondi desideri”. È questa la missione (possibile) del designer Marcel Wanders: grazie alla sua mente visionaria, l’enfant prodige olandese è riuscito a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama del design contemporaneo. The New Yooxer l’ha incontrato per scoprire qualcosa di più di lui e di quello che gli piace.

 

Da quando si è guadagnato l’attenzione internazionale, nel 1996, grazie all’iconica Knotted Chair, una seduta in corda intrecciata a mano e rivestita in resina, la sua ascesa è stata inarrestabile, e così le sue idee. Coraggioso ed eccentrico, Wanders ha un talento speciale nel combinare intuito, fascino e concept di ispirazione teatrale, puntando sulla funzionalità senza però mai esserne ossessionato.
Capace di riaccendere la passione per lo stile barocco e il gusto per la stravaganza nel mondo dell’arredamento e degli accessori, ha convinto tutti. I suoi punti di forza? Ironia e abilità artigianale, materiali e stili tradizionali – merletti e crochet, fresature e incisioni, credenze e sofisticati tappeti – riadattati per il XXI secolo grazie alle innovazioni tecnologiche e a una rinnovata creatività.
“Abbiamo un’idea molto precisa di ciò che vogliamo fare e di come vogliamo contribuire al mondo del design” ha affermato Wanders; un’idea messa in pratica attraverso le collaborazioni con Cappellini, Magis, Moroso, Bisazza, Poliform, Kartell e Driade. Con il suo magico tocco, Marcel Wanders ha trasformato gli interni dei migliori hotel e delle case più glamour e le sue creazioni sono state esposte nei musei più famosi.

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