1 Dicembre 2008

Goldfrapp

Un eccentrico duo inglese, le cui sonorità vanno dall’ambient all’electro pop, ai toni glam rock. YOOX.COM incontra i Goldfrapp in occasione del lancio di un’edizione speciale CD/DVD del loro quarto album Seventh Tree.
Il titolo dell’album nasce da un sogno di Alison, una dei due componenti del gruppo: “Era un albero con inciso il numero sette. Un albero bellissimo, dai grandi rami che ondeggiavano al vento come alghe marine. Mi sono svegliata al mattino e ho deciso, il nome dell’album doveva essere quello: Seventh Treeâ€.

LA DREAM BOX DEI GOLDFRAPP
(Either JavaScript is not active or you are using an old version of Adobe Flash Player. Please install the newest Flash Player.)

Crea la tua Dream Box

1. Cosa rende il vostro stile inconfondibile sebbene le sonorità cambino di album in album?
La voce. La voce si riconosce sempre, anche se si ascolta una registrazione al contrario e non si capisce il senso delle parole.

2. Nell’industria musicale, quanto è importante l’immagine e lo stile?
L’immagine e lo stile son il fulcro del tuo Tao. Se si sbaglia nello stile si crea un disequilibrio.

3. È appena uscita un’edizione speciale CD/DVD del vostro ultimo album: Seventh Tree. Come è nata l’idea?
Dopo il lancio dell’abum abbiamo realizzato un live show e ci piaceva che la gente potesse vederlo anche senza dover essere fisicamente alla performance.

4. Come descriveresti l’evoluzione musicale del vostro ultimo album?
Siamo creazionisti, non crediamo nell’evoluzione.

5. Cosa vorresti regalare e ricevere per Natale?
Di solito la gente regala ciò che vorrebbe ricevere. Mi piacerebbe regalare e ricevere un libro di un autore che ancora non conosco ma che è talmente bravo che finirò per leggere tutti gli altri suoi libri. Inoltre amo le calze di Natale piene di sorprese!

Biografia
Alison e Met si sono incontranoi nel 1999, uniti dall’amore per l’avant-garde, Add N To (X) e Scott Walker. Si scambiano cassette, libri e lettere, studiandosi a vicenda per capire i rispettivi gusti. Quando decidono di iniziare a fare musica insieme, le loro sonorità nascono quasi spontanee e crescono rapidamente muovendosi dall’elettronica alla disco-stomp.
Dopo aver prodotto 3 album: Felt Mountain (2000), Black Cherry (2002) e Supernature (2005), ritornano con Seventh Tree, un album caldo e sensuale che confonde tutto ciò che è stato fatto prima. Deliranti sonorità British fanno da eco alla poesia di Edward Lear, ricordando i suoni eccentrici dei primi Pink Floid. Registrato in un bungalow degli anni ‘60 a Bath, l’album prende le distanze dai primi lavori del duo, per sperimentare terreni più psichedelici.
Conosciuti per la discrezione nel loro metodo di lavoro, Will e Alison, per Seventh Tree, si aprono invece a nuove collaborazioni nella produzione del disco, e con altri musicisti come l’arpista Ruth Wall, che nella traccia ‘Road To Somewhere’, suona un’introvabile arpa di ferro disegnata nel 1600.
Dopo l’uscita di quest’ultimo lavoro, I Goldfrapp stanno ora cercando un modo per trasferire a livello visivo durante le performance le loro sonorità psichedeliche tipicamente britanniche. “La musica e il mondo visivo sono inseparabili per me†sostiene Alison. “Quando parli di un suono, dietro c’è sempre un’atmosfera, un sentimento e una personalizzazione.â€

 Ascolta su iTunes l’ultimo album dei Goldfrapp

Guarda i video
Caravan Girl (Live at Bexhill)
Happiness (Live at Bexhill)
Little Bird (Live at Bexhill)