Chiara Clemente è uno dei personaggi più celebrati di New York, sia per il suo stile, tanto ammirato, che per il suo ultimo film: “Our City Dreams”, che racconta della vita di cinque generazioni di artiste newyorchesi. The New Yooxer l’ha incontrata per parlare del suo ultimo lavoro e per chiacchierare di arte e moda.
Il suo senso dello stile ha fatto in modo che un po’ di tempo fa fosse intercettata dai fashion radar, come ci si aspetta da una delle persone più mondane di New York; Vanity Fair l’ha inserita, nell’esclusiva Best Dressed List, la lista dei personaggi meglio vestiti. Ma quello che colpisce nell’incontrare Chiara Clemente, è la sua energia quando parla delle sue ispirazioni e delle sue influenze artistiche… e alcune influenze sono decisamente significative! Nella preparazione di “Our City Dreams”, il suo ultimo film documentario (anche se lei non ama molto l’etichetta “documentario”), era particolarmente ispirato dalle leggendarie opere di Antonioni, dal quale ha preso in prestito il ritmo lento e l’iperrealismo; il risultato è una galleria di ritratti in movimento di cinque artiste newyorkesi dai 30 agli 80 anni. Di tanto in tanto la fashionista che è in lei esce allo scoperto; ma sempre con quella caratteristica e suadente intelligenza che rende il conversare con lei così piacevole.
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Bio
Figlia del famoso pittore e abituale frequentatore della Factory Francesco Clemente, Chiara è nata a Roma, alla fine degli anni ‘70; è subito diventata una New Yorker, quando la famiglia si è trasferita nella Grande Mela, dove è cresciuta circondata da alcuni dei più importanti artisti degli ultimi decenni, tra cui Jean-Michel Basquiat, Julian Schnabel e Keith Haring. Ha presto deciso di esprimere le sue inclinazioni creative e si è fatta regalare una macchina fotografica, approdando poi al cinema. Il risultato è una brillante carriera di regista; è conosciuta e celebrata per i suoi documentari d’avanguardia, l’ultimo dei quali, “Our City Dreams” ha riscosso un largo consenso nei festival di film indipendenti di tutto il mondo. Assidua frequentatrice della scena newyorkese, è ammirata per il suo senso dello stile, da lei definito “romantico ma con carattere”, per il quale attribuisce il merito alla madre Alba e ad Audrey Hepburn.
Scopri il lungometraggio di Chiara Clemente ‘Our City Dreams‘
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