Frieze Art Fair 2009

Centosessantacinque gallerie d’arte contemporanea, per un totale di oltre mille artisti provenienti da trenta paesi diversi: sono queste le cifre salienti del Frieze Art Fair 2009. Numeri di tutto rispetto, per una manifestazione che, arrivata alla settima edizione, ha radunato a Londra per cinque giorni il meglio del mercato d’arte contemporanea mondiale. Novità di quest’anno è stata la sezione Frame: uno spazio dedicato a ventinove gallerie giovani presenti sulla scena da meno di sei anni, che hanno presentato ognuna un proprio artista di punta. Jordan Wolfson, artista concettuale americano di base a Berlino e New York, è invece il quarto vincitore del Cartier Award con l’opera Your Napoleon: un intervento basato sul modello fisico della teoria delle stringhe. Degno di nota anche il Frieze Film, che quest’anno ha presentato un progetto del collettivo danese Superflex: un film in quattro episodi intitolato The Financial Crisis in cui la crisi economica viene trattata come un disturbo psicotico, e lo spettatore è guidato dall’unico attore-psicanalista a rimuovere il trauma attraverso tecniche ipnotiche.
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FRIEZE PEOPLE
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Tra i visitatori, The New Yooxer ha riconosciuto artisti di fama mondiale, personaggi e socialitè. Ma oltre al celebrity spotting, Frieze è un osservatorio privilegiato da cui intercettare stili e tendenze di un popolo variegato e senza schemi come quello dell’arte contemporanea.
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FRIEZE ARTWORKS
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