Metúo
Metúo è un interessante progetto musicale nato dall’incontro tra Giorgia Angiuli, giovane sperimentatrice di note e amante delle essenze profumate, Tommaso Bianchi e Amelie Labarthe, una designer tessile parigina specializzata nella creazione di bambole.
Insieme hanno dato vita a Toy Shop, un album composto da 10 brani dal sapore elettronico che emanano un’atmosfera onirica e sospesa.
Al centro del loro lavoro temi molto importanti come quelli della polisensorialità e della ecosostenibilità.
“Shell Crumbs” - Metúo
INTERVISTA ESCLUSIVA PER THE NEW YOOXER
1. Come è nato il progetto Metúo?
Sfogliando un dizionario di greco antico, con il desiderio di immergerci in nuovi pianeti creativi ove far convivere sonorità acustiche, digitali e i “rumoretti” provenienti da piccoli oggetti colorati. L’idea è quella di creare atmosfere multisensoriali, tra suoni, immagini e odori. Metúo è un verbo della lingua greca antica e può essere utilizzato per esprimere tre condizioni emotive: essere fuori di sé, pieni d’ebbrezza e pieni d’amore.
2. Ci sono altre esperienze creative simili alla vostra che apprezzate e che magari vi hanno influenzato?
Alcune nostre suggestioni: i pomeriggi estivi nel sud Italia scanditi dal ritmo dei muretti a secco, il mercato della Boqueria di Barcellona, La Cioccolateria Ghirardelli di San Francisco; colori, vivacità, caos, odori, presenze capaci di essere multiformi.
3. Già prima di incontrare Amelie eravate interessati alla moda? E se sì, cosa vi interessa in particolare di questo universo creativo?
Abbiamo lavorato già per la moda e il nostro sogno sarebbe quello di suonare per una sfilata di Castelbajac, magari con un allestimento realizzato da Yayoi Kusama.
Ci piacerebbe anche moltissimo un giorno creare una nostra linea di abiti, giocattoli e profumi. La moda ti dà la possibilità di unire tantissimi linguaggi. Chissà, forse un giorno tutti noi vagheremo per la città indossando mantelli sonori e profumati.
LA DREAM BOX DEI METÚO
4. L’ecosostenibilità pare essere uno dei temi che vi stanno più a cuore: l’artwork della copertina del cd è in carta di canapa, nei vostri live l’energia è parzialmente prodotta con una cyclette. Volete spiegarmi perché per voi questa tematica è così centrale?
Grazie al supporto di “Raggio verde” abbiamo realizzato un packaging per noi molto prezioso, in carta di canapa, senza aver ucciso degli alberi! Un noto teorico di green marketing, John Grant, sostiene: ”we don’t need to be perfect to do some good”, ed è questo quello in cui crediamo: dare attenzione alle piccole cose per poter affrontare le scottanti, attuali e improcrastinabili problematiche ambientali.
Nei nostri live, suoneremo le foglie di alcune piante, con dei sensori useremo il vento come un vero e proprio strumento e ci esibiremo su una bicicletta.
5. Progetti per il futuro.
Fare dei corsi di profumeria a Grasse in Provenza, acquistare una nuova macchina per lo zucchero filato, far girare la nostra mostra sul tema “Toys For Good”, giocattoli ecologicamente sani, curiosare , annusare, ascoltare, crescere, ibridarci. Comporre nuovi brani, produrre e realizzare il nostro secondo disco.
La nostra playlist
Faking the books ( Lali Puna )
Love me tender ( Elvis Spresley )
Music for 18 Section ( Steve Reich )
Teardrop ( Massive Attack )
Scopri la selezione ecosostenibile di YOOX in YOOXYGEN










