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18 June 2009

VOOM PORTRAITS between Photography and Video-Art

 
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La sperimentazione tecno-poetica di Robert Wilson avviene all’inizio degli anni’80, quando l’artista, già ritenuto dal New York Times “una pietra miliare del teatro sperimentale mondiale”, incontra Akio Morita, il cofondatore della Sony, e insieme studiano la possibilità di rivedere il concetto classico del ritratto e di proporlo sotto forma di mini-sketch.

Successivamente, con lo sviluppo delle tecnologie, Wilson affida l’implementazione del suo progetto alla Voom Hd Networks, società americana leader nel campo dell’alta definizione dell’immagine, che ha realizzato negli anni l’intero lavoro del maestro. Il mezzo è appunto un video verticalizzato ad alta definizione, in scala 1:1, quasi a dimensione umana, la forma si pone tra il video e la fotografia, presentando una serie di fotogrammi in successione, in cui i movimenti e i rumori percepiti sono quasi impercettibili. “A volte, quando stiamo immobili, siamo ancora più coscienti del movimento di quando facciamo tanti gesti esteriori. Questi ritratti esplorano piuttosto il movimento interiore. È un modo per ascoltarci dentro” spiega Robert Wilson, che anche in questo contesto non dimentica il suo backgroung teatrale, facendo interpretare ai soggetti immortalati ruoli diversi.



Depp©courtesy of VOOM HD
Carolina Di Monaco©courtesy of VOOM HD


Come Johnny Depp che si trasforma in Marcel Duchamp nelle vesti di Rrose Sélavy nella famosa foto di Man Ray, oppure come Winona Ryder nei panni di Winnie, la donna qualunque che affonda in una montagna di oggetti nei Giorni felici di Samuel Beckett o Carolina di Monaco, che interpreta l’eleganza di sua madre, l’attrice Grace Kelly in La finestra sul cortile di Hitchcock. Le opere, infatti, integrano suggestioni dalla pittura, dal design, dall’architettura, dalla moda, dalla danza, dal teatro, dalla televisione e dal cinema, andando a toccare anche il mondo della musica, che interviene come colonna sonora dei ritratti, con artisti del calibro di Lou Reed o Tom Waits.


Ecco il portfolio delle foto più belle, tratte da un lavoro che parte dall’estetica fotografica e si trasforma in video-art. Una ricerca di straordinario impatto visivo, che Robert Wilson ha deciso di portare in “tour” in molti musei del mondo, dall’America, alla Spagna, dalla Germania all’Italia dove arriva a Palazzo Reale dal 15 giugno fino al 6 settembre.
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VOOM Portraits Coming Dates
June 19 – September 6
Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum
Graz, Austria