The New Yooxer |

11 Maggio 2009

Nina Persson

Un pop raffinato e ricco caratterizza Colonia, seconda prova degli A Camp, Side Project di Nina Persson, la voce dei The Cardigans. Il lavoro che arriva a otto anni di distanza dall’album di debutto, vede l’ingresso nella band di Nathan Larson, ex Shudder to Think nonché marito di Nina, e il ritorno di Nick Frisk, degli Atomic Swing , membro della formazione originale, in seguito sostituito da Mark Linkous degli Sparklehorse. Di rilievo gli ospiti che includono Joan As Policewoman, James Iha ex Smashing Pumpkins e Kevin March, batterista dei Guided By Voices. Per saperne di più su questo lavoro abbiamo incontrato Nina Persson e con lei abbiamo parlato di musica ma non solo…

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INTERVISTA ESCLUSIVA A NINA PERSSON

1. Nina, dal debutto degli A Camp sono passati otto anni…un tempo veramente lungo…Quali sono le ragioni alla base di questo silenzio?
E’ molto semplice: dopo la realizzazione del primo album degli A Camp e il relativo tour, ho registrato due album con i The Cardigans. Il tempo vola…

2. Pensi che la vostra musica in questo lungo arco di tempo si sia evoluta?
Trovo che rispetto all’album di debutto ci siamo molto raffinati. D’altronde realizzare un lavoro simile al precedente non avrebbe avuto senso. Rispetto a otto anni fa anche io sono diversa, ho più esperienza, e Colonia penso rifletta tutto questo molto bene.


LA DREAM BOX DI NINA PERSSON

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Crea la tua Dream Box

3. Se dovessi usare i brani di Colonia come colonna sonora di un film, quale sceglieresti?
Sicuramente Don Chisciotte, il film che Orson Welles non è mai riuscito a terminare.

4. Il tuo è un look molto raffinato e curato. Sei una patita di moda?
Si molto. Scegliere come vestirmi è decisamente una parte molto importante del mio lavoro.

5. Quali stilisti preferisci?
Ultimamente mi piacciono molto gli svedesi come Acne. Trovo interessanti anche Vivienne Westwood, Anna Sui ed Erin Featherstone. Ma a dire il vero cambio spesso gusti e non necessariamente le mie scelte in materia di abiti cadono sulle grandi firme.

6. Vari musicisti tra cui Cocorosie, Chicks on Speed, Ellen Allien realizzano collezioni di abiti. Non saresti tentata da un’esperienza di questo tipo?
Per un po’ di tempo sono stata Creative Director e Buyer in un negozio di Stoccolma. Questa esperienza mi è servita per capire che non sono interessata al Fashion business. Della moda mi interessa unicamente l’aspetto creativo, svincolato da qualsiasi problematica relativa alla sua commercializzazione.

Ascolta su iTunes Colonia