Penso che queste sei opere d’arte contemporanea siano le più interessanti tra tutte le bellissime opere selezionate da yoox.com. 

Perfette per case dall’arredamento semplice e pulito, si prestano agli ambienti più diversi, perché brillano di luce propria. Che si tratti di una stampa dinamica e luminosa di Fiona Rae, o del bellissimo piatto asimmetrico di Yinka Shonibare, queste opere riempiono gli spazi con straordinaria intensità.

La sciarpa rossa e vulcanica di Marc Quinn, impareggiabile esempio di arte ‘indossabile’, la stampa simmetrica bianca e nera di Keith Coventry o il misterioso ‘sipario’ viola Porphura di Rachel Howard, sono tutti pezzi dal fortissimo impatto visivo. Mi sono resa conto che l’intera selezione è sensualmente astratta; l’unica eccezione, è la bellissima fotografia di Muhammad Ali scattata da Thomas Hoepker.

La prospettiva inusuale di questo ritratto, presa dal basso e da molto vicino, dà la sensazione di essere stata rubata dal petto del boxeur: sembra essere stata letteralmente presa dal cuore.


Gilda WilliamsGilda Williams, newyorkese, è una critica di arte contemporanea, curatrice e giornalista. È corrispondente da Londa per Artforum dal 2005. Dal 1994 al 2005 è stata Editor e Commissioning Editor (dal 1997) per Contemporary Art presso Phaidon Press, dove ha curato 45 monografie per la loro serie di artisti contemporanei. Ha redatto ogni libro come un progetto curatoriale con l’obiettivo di illustrare il modo di fare arte dei diversi artisti, sotto forma di libri, collaborando con gli artisti stessi, autori e designer. Alcuni degli artisti su cui ha scritto libri sono Vito Acconci, Francis Alys, Louise Bourgeois, Maurizio Cattelan, Tacita Dean, Isa Genzken, Dan Graham, Thomas Hirschhorn, Jenny Holzer, On Kawara, Mary Kelly, Mike Kelley, Christian Marclay, Paul McCarthy, Cildo Meireles, Pipilotti Rist, Doris Salcedo, Lorna Simpson, Jeff Wall, Lawrence Weiner, Franz West, solo per citarne alcuni. Ha ideato e lavorato per Phaidon, dal 1998, alla serie Cream di Biennials-in-a book (Cream, Fresh Cream, and Cream3). Ha editato le antologie Themes and Movements, tra cui Land and Environmental Art, The Artist’s Body, Conceptual Art, Arte Povera, e Minimalism. Dal 1996 collabora regolarmente con il magazine Art Monthly e critica cinematografica per Sight and Sound 2000-2009. Alcune delle mostre di cui è stata curatrice sono ‘Strange Days: Contemporary British Photography’ e ‘London Orphan Asylum’. Prima di trasferirsi a Londra nel 1994, Gilda è stata Managing Editor per Flash Art International, dove ha lavorato dal 1989 al 1994.


Above: Fiona Rae, We Are All Fuzzy Robots